FRANCK BLACK IN THE U.S.A.



Thanks to www.ndreu.com

Eccomi quà ragazzi, cari i miei compagni Dragons! Come sapete il 30 settembre 2005 è iniziata la mia avventura negli States ed in questa pagina web, ospitata gentilmente dal mitico sito www.ndreu.com, troverete descritta, passo dopo passo e con l'ausilio di contenuti multimediali, la mia esperienza fore te sgamp. Ma passiamo, senza esitare oltre, a vedere cosa è successo. Ah vero, prima di passare oltre ci terrei a sottolineare che non intendo comparare la qualità di questa pagina con quella a cui siete abituati visitando il sito nredu best in the next, mi soffermerò bensì sul contenuto sperando di compensare in tal modo l'aspetto spartano-cacaturo di questa presentazione :-)

INDICE


IL VIAGGIO

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Sveglia alle 6 AM, barba, doccia, spuntatina alla cazzo di cane ai capelli e passo agli ultimi controlli ai miei bagagli ed ai miei documenti di viaggio. Mi assicuro di avere l'essenziale: passaporto, 100 USD e i gadget segreti consigliati da Meco, questi ultimi utili ad allietare il viaggio.
Ok sono pronto! Mi reco all'aereoporto per imbarcarmi sul primo volo che mi porterà a Parigi.
Il primo volo lo faccio su un normale aereo del cazzo anche se viaggio in business class. La cosa mi eccita pochissimo al punto che mi addormento svegliandomi praticamente su territorio gallico poco prima dell'atterraggio. Di seguito alcuni scatti fatti in volo:

FOTO SULLA FRANCIA

Nell'aereoporto di Parigi ho avuto giusto il tempo di correre da un gate all'altro, fare il check in ed imbarcarmi sull'airbus della Air France, dove anche qui mi aspettava un posto in business class e dove le cose cominciavano a farsi interessanti. Su questo volo era palese la sensazione di trovarsi in sganzabest class. I posti a sedere erano veramente ganzi, ognuno dotato di schermo al plasma per vedere film, giocare e osservare in tempo reale la posizione dell'aereo ad esempio, inoltre promettevano una comodità esagerata. I sedili erano completamente comandati da una console posta sui braccioli, e fornivano servizi paranormali come indicato nella guida all'uso: massaggi, regolazione dello spessore della spalliera, inclinazione fino a 180° etc. etc. In volo, salmone da mangiare e champagne da bere.
Anche qui metto a disposizione una serie di foto effettuate nel momento in cui sorvolavo l'Illinois e Chicago:

FOTO SULL'ILLINOIS

Accanto a me sedeva una signora californiana spundata te sordi, alla quale ho chiesto in dialetto maru se era capace di fare li purceddrhuzzi cu lu bucu te lu culu...mi ha risposto "What?" e io di seguito "Never mind!". Mi ha raccontato di aver visitato l'Italia e alla fine ci siamo scambiati gli indirizzi email..penso che le scriverò prima o poi. Ho girato un piccolo video sull'aereo: godetevelo!



ARRIVO A CHICAGO

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Qua non c'è nulla di particolare da raccontarvi a parte il fatto che mi hanno preso le impronte digitali, mi hanno fatto le foto, mi hanno schedato e poi ho preso un cazzo di taxi di merda che per portarmi in Motorola mi ha spillato 92 dollari; qui è scattato il primo "Ancula a li muerti te mammata!" in terra straniera.



FINALMETE A CASA

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Dopo aver incontrato il mio boss qui nella sede di Libertyville (una cittadella vicino Chicago), ho incontrato gli altri miei colleghi italiani e insieme a loro sono andato nel village in cui allogerò e dove ho, finalmente, preso possesso di quella che sarà la mia casetta in America per i prossimi 2 fottuti mesi. Attaccato al passamano della scala che permette l'accesso allo stabile trovo attaccato un fottuto lucchetto che apro con la combinazione indicata sul foglio di prenotazione e che contiene le chiavi del portone e di casa...che americanata!!! Non vi nascondo che appena messo piede nell'alloggio ndaggiu tiratu santu Ronzu cu tutta la Culonna, non per cattiveria ovviamente, ma per esprimere la grande sorpresa e l'apprezzamento dello spettacolo che mi si è presentato davanti. Senza indugiare oltre passo a descrivervi l'appartamento. Si tratta di un alloggio doppio (che occupo da solo quindi vi posso ospitare ;-)), situato al secondo piano. Appena varcata la porta d'ingresso mi si presenta un ingresso carinissimo con la zona sofà e televisione sulla sinistra, e l'angolo con il tavolo dove pranzare sulla destra. In corrispondenza della zona pranzo si affaccia la tipica cucina all'americana, dove non manca proprio nulla: angolo lavello, cucina e lavastoviglie e angolo con frigo, non mancano gli elettrodomestici come avete avuto modo di vedere. Dall'ingresso si accede ad un piccolo corridoio che conduce alla prima camera da letto (prima porta sulla destra) dove mi sono acccampato, al bagno (porta in fondo sulla sinistra) ed alla seconda camera da letto (porta in fondo). Dalla seconda camera da letto si può accedere al bagno e ad un angolo lavabo, inoltre la stanza è corredata di una piccola camera adibita ad armadio. Veramente mitico il fatto di trovare nell'appartamento un mazzatto di biglietti da visita intestati, i quali riportano il mio indirizzo ed il mio numero di telefono, oltre ad un pacchetto regalo che contiene cazzatine da mangiare per poter fare colazione la mattina successiva: "Gentili!" penso; però miane pututa puru fare truare na puttana massaggiatrice tailandese minorenne no?!. Ah poi ho anche un piccolo balcone da cui vedo un panorama di merda, praticamente si tratta del parcheggio sotto casa.



GUARDANDO LA TV IN AMERICA

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Lo so, lo so! Vi state chiedendo: "Che ci frega di sapere della tv americana?". Non avete torto, ma ho deciso di spendere qualche parola sull'argomento fondamentalmente per fare scattare Don Bon Stef dall'invidia e per raccontarvi di alcune soddisfazioni che ognuno, come me, dovrebbe togliersi. Sarò breve in questa sezione perché in fondo non c'è molto da dire :-P. Come potete immaginare tutti i programmi, a parte un paio spagnoli, sono in inglese/americano: quindi felicità assoluta ho avuto la fortuna di ascoltare le voci originali dei Simpson, fantastico! Ma la vera chicca sono i programmi sportivi, praticamente c'è di tutto e quando dico di tutto intendo proprio tutto! Non voglio rovinarvi la sorpresa; date un occhiata a queste immagini: TV_1, TV_2. Avete capito di cosa si tratta? Stef stai scattando? Ah ah ah. Tutto questo accessibile comodamente seduto sul divano di casa. Se riesco a convincere qualcuno dei miei colleghi e a trovare un posto dove poter assistere allo spettacolo dal vivo sarebbe fore the sgamp.



UN GIRETTO NEL RESIDENCE

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Il posto dove alloggio consiste in un complesso di edifici immersi nel verde e tutti uguali, ognuno formato da tre piani uno dei quali seminterrato, per ogni piano vi sono tre o quattro appartamenti in funzione della loro dimensione: doppi o singoli. Il mio è un'appartamento doppio, come già accennato, situato all'ultimo piano. All'interno del residence vi sono alcuni laghetti artificiali dove le anatre sguazzano indisturbate. Non mancano poi le strutture per fare attività fisica, sono presenti infatti: un campo da beach volley, due campi da tennis, un campo da basket e la piscina che al momento non è accessibile data la stagione. Alcuni appartamenti del residence non sono in affitto ma sono di proprietà di famigliole americane, infatti si vedono in giro bambini. Nel residence si respira già l'aria di Halloween infatti mi è capitato di vedere una casa addobbata per l'occasione. Anche noi ci stiamo attrezzando per festeggire la notte delle streghe, nei supermarket si trova già tutto il necessario...del resto come stupirsi visto il consumismo che regna in questo continente. Documenterò tutto a tempo debito. Le mattine in cui si va in ufficio raggiungo i miei colleghi italiani, che soggiornano qui con me, servendomi di un ponticello, costruito su uno dei laghetti di cui vi parlavo. Il ponte porta ad un altro campetto da basket, più piccolo del precedente, molto probabilmente pensato per le partite due contro due. Per finire nel residence non mancano i punti attrezzati per il barbecue, peccato che il tempo non consenta di avvalersene. Resta sottointeso che il posto è iummenso, io ne ho visto solo una parte; ignoro la presenza di altre punti fore the sgnaus, se avrò tempo me lu giru tuttu..promesso.



VISITA A CHICAGO

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Prima visita in programma è stata la città di Chicago, la cosidetta "Windy city" per una storia legata a una frase detta dai gornalisti non so in quale occasione, a dire il vero me lo hanno spiegato ma non ricordo come sono andate le cose. Eccoci quindi in un batter d'occhio sulla strada che ci porterà nella mitica metropoli.
[...]

Abbiamo colto l'occasione per salire su uno dei grattacieli più alti della città, e forse anche quello con un grande valore storico, all'interno infatti era allestito un museo dove si potevano osservare gli attrezzi usati per la costruzione dell'edificio ed una serie di documenti quali foto dell'epoca, progetti e diari, tenuti dagli ingegneri, relativi all'avanzamento dei lavori. Lasciamo perdere questo aspetto, paghiamo 11 dollari a persona e siamo pronti per raggiungere il 94° piano mediante un ascensore supeveloce. In cima si godeva di un panorama che mi ha lasciato senza fiato, ma le immagini e i video daranno un'idea migliore rispetto alla quantità di parole che si potrebbero spendere a riguardo. Quindi date un'occhiata qui di seguito

FOTO DALL'HANCOCK OBSERVATORY

VIDEO DALL'HANCOCK OBSERVATORY
______Video #1______ ______Video #2______

Dopo la visita al "The Hancock Observatory", siamo andati a fare una passeggiata sulla spiaggia di Chicago, scusatemi ma nu me ricordu come se chiama. E' veramente figo, c'è una banchina in cemento lunghissima dove un casino di gente fa footing, gira in bici e skettina con in rollerblade ovviamente nui namu misi a mienzu e namu beccatu lu primo vaffaculu americano da un ciclista che per poco non ci metteva sotto: "Fucking guys!" ci ha detto, letterarmente tradotto "Fottuti ragazzi!" ovviamente non poteva mancare la mia risposta: "Na affuncula a chi ta mala muertu a tie e alla bicicletta te mberda ca tieni, se ncera l'amicu miu don Stef cu la soa te facia bitere ce significa cu tieni na bicicletta potente!". Dico bene?
Ovvimente ho lasciato la mia orma sulla sabbia di Chigaco insieme alla firma che identifica il mio passaggio. Inoltre ho girato un piccolo video veramente the best.
Da sottolineare il fatto che nel giorno della nostra visita si commemoravano le donne vittime di violenze domestiche: ogni candela bruciava per ricordare lo spirito di una donna.
Ho fatto una foto dalla spiaggia ai palazzi che si affacciano sul mare. Cominciavano a calare le tenebre, Chicago di sera è uno spettacolo, di seguito alcune foto:

CHICAGO DI NOTTE


VISITA AL NAVY PIER

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GITA SUL LAKE

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GITA SUL CHICAGO RIVER

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CONTINUA .........

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